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Testimonianze

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Fra le tante testimonianze, proponiamo una particolarmente significativa: quella del Sig. Francesco Zito  che ha scelto di andare a provare questa esperienza onorandoci della sua scelta:

D: Gentile Sig. Zito, ci racconta come e perchè ha maturato l'idea di sottoporsi ad intervento di autotrapianto?

R: Si, ho 50 anni e vivo a Villapiana Lido (Cosenza).  A  28 anni ho subito un brutto incidente d'auto con cicatrici profonde sulla testa. Lì,  non sono più ricresciuti i capelli ma riuscivo comunque a coprirle. Col passare degli anni, ho iniziato a perdere ii capelli  che hanno messo a nudo le mie cicatrici. Per me è stato un doppio trauma.

D: come ha pensato di risolvere il problema?

R: Non ho mai creduto in pillole e pozioni miracolose. Ho iniziato ad informarmi su un eventuale trapianto. Per farmi un'idea, ho fatto una visita presso una clinica italiana abbastanza conosciuta. Mi hanno chiesto sui 6000 euro! Ma io non avevo intenzione di spendere quella cifra.  Avevo rinunciato all'idea.

D: E poi, che è successo?

R: Circa un anno e mezzo fa, con la mia famiglia avevo deciso di fare una vacanza e mi recai negli uffici di  Bellavista Sui Sassi Tour Operator presso cui prenoto viaggi da 20 anni. Rimasi colpito da una brochure in cui si parlava di una pacchetto turistico con annesso intervento chirurgico di autotrapianto capelli a Istanbul completo di volo, assistenza con interprete, hotel 4 /5 stelle in centro, garanzie assicurative.  Il prezzo  dell'intero pacchetto era meno della  metà del preventivo nel centro italiano di capelli dove ero stato. Sono uscito dall'agenzia senza prenotare la vacanza ma con la brochure del pacchetto trapianto in Turchia...

D: Ma non la spaventava l'idea di andare in Turchia per un trattamento così delicato?  E poi i prezzi bassi, si sa, c'è da riflettere...

R: per la verità sì, infatti non ho deciso subito... ma la curiosità aumentava ed il rapporto di fiducia con l'agenzia meritava un approfondimento. Mi hanno spiegato che la Turchia non è solo una bellissima meta turistica ma anche una garanzia per questo tipo di interventi con un livello di preparazione e di specializzazione non inferiore a quello dei paesi occidentali, forse di più, ma con prezzi non bassi ma giusti e rapportati al tenore di vita ed al costo del lavoro turco. Per un turco saranno forse ancora prezzi alti ma non per un italiano. Per questo la Turchia ormai è il primo paese al mondo per questo tipo di interventi.

D: insomma, l'ha convinta?

R: Sì, mi mancava giusto una piccola spinta  per convincermi definitivamente anche perchè alla fine il prezzo, parliamo di scarsi 2000 €, era alla portata delle mie tasche. Insomma il prezzo di una modesta vacanza ma che poteva cambiarmi la vita e farmi stare meglio con me stesso. Perchè non provare?  Ciò che mi ha convinto definitivamente è la serietà della proposta. Prima di partire, avrei dovuto fornire delle foto e compilare una scheda medica inviata  in Turchia per una valutazione approfondita sul mio caso. Se non c'erano le condizioni mediche garantite per fare l'intervento  non avrebbero dato l'ok per la partenza e mi sarebbe stato restituito l'acconto. Nessun salto nel buio e grande senso di fiducia e serietà che ho percepito! Allora il 9 gennaio 2020, prima dell'esplosione della pandemia da Covid 19, sono partito per Istanbul con altre 2 persone.

D: Com'è andata a finire?

R: Ben oltre le aspettative! Istanbul, città bellissima, antica e moderna allo stesso tempo. Abbiamo avvertito subito una grande efficienza. Un minivan da vip ci ha portato in un hotel molto bello nel centro di Istanbul. E poi. il giorno dopo, siamo andati in clinica. Tutte le paure e le ansie della notte precedente sono sparite. Mi sembrava di stare in Svizzera per la bellezza e la pulizia. Ci hanno messo subito a nostro agio. Il personale molto gentile, ci ha fatto tutti gli  esami medici preliminari. Un infermiere ci ha rasato i capelli. Per ciò che mi riguarda, il chirurgo estetico mi ha precisato alcuni dettagli sull'intervento, sul tipo di attaccatura, il numero dei bulbi da impiantare e così via... Gli ho spiegato soprattutto che ci tenevo a coprire le cicatrici ed hanno eseguito tutto alla perfezione. A sera, dopo l’intervento, ci hanno offerto anche una cena in hotel perchè eravamo un pò provati anche se lucidissimi.. Il giorno dopo, ci hanno riaccompagnato in clinica alla presenza di una bella hostess cha faceva da interprete.  Ci hanno rimosso il bendaggio del giorno prima e fatto il primo shampoo che è sempre una cosa un pò delicata dandoci tutte le istruzioni e le raccomandazioni da seguire.

D: Soddisfatto?

R: No, felice! Per quello che ho pagato avrei fatto una semplice vacanza di 1 settimana. Ma mi porto con me qualcosa che durerà tutta la vita! Ed oggi, ad un anno di distanza, mi godo il mio bel ciuffo...

 

(Intervista gentilmente concessa da Francesco Zito)